Aspettando la nebbia
dolce di novembre,
impolverato posa vetro vintage,
tappo serrato, scrigno di stelle;
Lucifero di fantasia e ardore.
Attingo avido il pennino
"in chiostro" e graffio versi
con ruggine di ricordi.
Così respiro stagioni lontane,
quando impeto e parola
andavano d'accordo.
Prima che il mio tempo
apprendesse che
la carta assorbente
è cosa buona.